XVII Convegno Regionale Veneto di Cure Palliative

Reti di cure palliative: dal reale all’auspicabile

 

Lo scopo del Convegno

Lo scopo del XVII Convegno Regionale Veneto di Cure Palliative è quello di approfondire lo stato di attuazione delle Reti di Cure Palliative a livello regionale e riflettere sulle migliori strategie cliniche, organizzative e di politica sanitaria per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa attuale a tutela del diritto alle cure palliative sancito dalla legge 38 del 2010.

 

“Rafforzare le cure palliative significa garantire un diritto fondamentale per gli individui e per le famiglie nel momento in cui sono più fragili. La stessa esperienza di gestione della pandemia da Covid-19 ha dimostrato l’importanza dell’integrazione degli interventi sanitari con le cure palliative per “minimizzare la sofferenza di coloro che potrebbero non sopravvivere”, e non solo “massimizzare il numero di vite salvate”. Gli Accordi approvati il 27 luglio 2020 e il 25 marzo 2021 in sede di Conferenza Stato-Regioni sull’accreditamento delle reti di cure palliative e sull’accreditamento delle reti di terapia del dolore dell’adulto e pediatriche prevedono la gestione dei percorsi assistenziali integrati, riconducendo ad unitarietà il governo del piano assistenziale individuale. Sono identificate precise responsabilità in merito al coordinamento del percorso al fine di garantire la continuità delle cure, la sicurezza e la qualità degli interventi con un’organizzazione modulata sui bisogni del paziente. Sebbene l’attenzione del Servizio Sanitario Nazionale su queste tematiche sia rivolta in modo particolare sul territorio, è necessaria una crescita culturale e organizzativa anche in ambito ospedaliero al fine di completare la realizzazione delle reti e assicurare una risposta alla sofferenza dei malati ricoverati, garantendo una presa in carico precoce che li accompagni nel loro percorso di malattia, fino all’eventuale decesso.”

[Legge 15 Marzo 2010, n.38 e provvedimenti attuativi – Ministero della Salute]

 

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Cena collaboratori de L’Acero di Daphne

Martedì 7 settembre 2021 Professionisti, membri del Consiglio Direttivo, Revisori dei Conti, Responsabile Scientifico e Volontari dell’Associazione L’Acero di Daphne si sono trovati presso la Trattoria Antichi Sapori di Pescantina.

La cena, cui hanno partecipato 24 persone, è stata un’occasione per approfondire la conoscenza tra le diverse figure che collaborano con L’Acero, e per uno scambio di esperienze, idee e proposte per la sua crescita.

Grazie infinite a tutte le persone che dedicano il loro tempo con entusiasmo, competenza e professionalità per la cura delle persone fragili, della formazione del personale socio-sanitario alle Cure Palliative e per le altre attività dell’Associazione.

L’Acero cresce sano e rigoglioso!

Promenade in Collina

Promenade in collina

Promenade in Collina: grazie dal cuore

Quest’anno abbiamo sperimentato un nuovo modo di far conoscere e sostenere l’Associazione. Il momento storico che stiamo vivendo ha portato profondi cambiamenti nel modo di relazionarci con gli altri e ci ha obbligati ad essere più creativi e quindi a trovare nuove forme di incontro. La voglia di stare insieme è sempre tanta ma ora servono spazi grandi e all’aperto. Così abbiamo organizzato un evento culturale che tenesse insieme tutti i bisogni del momento: relazione, natura, arte, musica, profondità, nutrimento del corpo e dello spirito, nel rispetto delle norme per limitare la diffusione del COVID-19.

Abbiamo chiesto alla bravissima Margherita Sciarretta di creare una performance nel Bosco delle Betulle, nelle colline veronesi sopra Montecchio. Lei ci ha proposto uno spettacolo che trattava il tema della morte. Tema adatto al momento ma difficile. Ci siamo affidati a lei e alla sua capacità teatrale. Attraverso letture di prosa e poesie, con leggerezza e profondità, è riuscita raccontare ciò che ognuno di noi incontra di fronte alla perdita di una persona amata.

Con le sue poesie e portando la sua esperienza personale ci siamo commossi e abbiamo festeggiato la vita in un grande grazie nato dalla sua spedita interpretazione della poesia di Mariangela Gualtieri “Per questa luce io voglio ringraziare. In quest’ora del mattino, da questo punto del mondo io voglio ringraziare (…)”.

Le sue parole sono state accompagnate dal violoncello di Leonardo Sapere, un virtuoso della musica, che con le sue note ha sostenuto ogni parola di Margherita a tal punto che parola e musica sono diventate un’unica cosa.

Una giornata che ha riempito l’anima di ognuno di noi. Erano presenti molti bambini, più di 20, e sono stati bene in un clima così sereno, aperto e di ascolto.

Spesso le persone chiedono cosa siano le cure palliative. Sono proprio questo, quello che ogni partecipante ha vissuto domenica 13 settembre: cura, attenzione, accoglienza, ascolto, profondità.

I medici e tutta l’équipe che si occupa di cure palliative offre cura ai malati nella fase terminale della loro vita e offre sostegno alle loro famiglie. Come ha detto la dott.ssa Elisa Spada, spiegando chi sono i medici palliativisti:

“(…) noi non ci occupiamo della morte come molti pensano, ma dell’ultima parte della vita della persona, una parte intensa, piena e carica di emozioni.”.

Questo evento è nato grazie alla collaborazione di tutta l’équipe dell’associazione L’Acero di Daphne e grazie a molte altre realtà associative -e non solo- che ci hanno sostenuto. Grazie alla Presidente dell’associazione Patrizia Scudellaro per aver creduto in questa nuova forma di incontro e sostegno.

Lisa Perlini

La risposta de L’Acero di Daphne all’emergenza COVID-19: utilizziamo i media e non interrompiamo la relazione di cura

La risposta de L’Acero di Daphne all’emergenza COVID-19: utilizziamo i media e non interrompiamo la relazione di cura

La risposta de L’Acero di Daphne all’emergenza COVID-19: utilizziamo i media e non interrompiamo la relazione di cura

 

L’emergenza COVID-19 obbliga tutti noi a modificare radicalmente le nostre modalità di relazionarci al fine di ridurre al massimo il rischio di propagare il contagio interpersonale del virus.

 

In questo periodo le persone con malattie croniche progressive e quelle di cui si occupa L’Acero di Daphne sono tra le più esposte all’isolamento e alla solitudine, e con esse i loro familiari. 

 

I professionisti de L’Acero continuano a prestare il loro servizio di consulenza medica, di supporto psicologico e di fisioterapia. Essi in aggiunta hanno deciso di dedicare altro tempo a favore di pazienti, di familiari e anche a sanitari (Infermieri, Medici, OS, Tecnici), che sentissero il bisogno di condividere dubbi, paure, fatiche fisiche e psicologiche, attraverso colloqui telefonici, WhatsApp o incontri telematici individuali.

 

 

Qui di seguito i riferimenti dei professionisti, disponibili ad essere contattati per prestare gratuitamente il loro aiuto:

 

Stefania Minuzzo, infermiera | stefania.minuzzo76@gmail.com

Giovanna Albertini, medico | giovannalbertini@libero.it

Giuseppe Moretto, medico | giuseppe.moretto50@gmail.com

Elisa Spada, medico | elisaspada83@gmail.com

Patrizia Giachi, psicologa | patrizia.giachi@alice.it

Barbara Santini, psicologa | santini.baby@gmail.com

Giovanna Lonardi, psicopedagogista | giovanna.lonardi@gmail.com

 

Per informazioni sui professionisti de L’Acero di Daphne è disponibile la pagina dedicata:

https://lacerodidaphne.org/i-professionisti/   

Big Vocal Orchestra per L’Acero di Daphne

Big Vocal Orchestra per L’Acero di Daphne

La Big Vocal Orchestra – un coro di 200 elementi proveniente dalla provincia di Venezia – si esibirà a Verona il 26 novembre p.v. alle ore 18:00, presso l’Auditorium della Gran Guardia, per un Concerto benefico a favore della nostra Associazione.
L’ingresso sarà a pagamento (€ 15,00) e tutto il ricavato, detratte le spese organizzative, verrà devoluto a favore della realizzazione dei progetti de L’Acero di Daphne.
Il coro, sensibile alla mission dell’Associazione, ha accettato la nostra proposta di farsi promotore di messaggi di attenzione verso la persona fragile e lo farà gratuitamente con lo strumento della musica e del canto.
Sarà possibile acquistare i biglietti in pre-vendita dal 7 novembre presso:
– Libreria Pagina Dodici, Corte Sgarzarie 6/A tel 045 8005750
– Libreria Gulliver, Via Stella 16 tel 045 8007234
oppure contattando info@lacerodidaphne.org

Curare la persona con malattia inguaribile e progressiva: le Cure Palliative

Il giorno 11 aprile 2024 il dottor Giuseppe Moretto è stato invitato dal Circolo Culturale AUSER di Dossobuono a presentare le attività informative, formative e assistenziali de L’Acero di Daphne. Circa 80 persone hanno partecipato con interesse alla relazione dal titolo “Curare la persona con malattia inguaribile e progressiva: le Cure Palliative”. Il dottor Moretto ha sottolineato l’efficacia delle Cure Palliative, il contributo degli Enti del Terzo Settore a sostenere e rinforzare la Rete Locale delle Cure Palliative e la necessità che esse siano più conosciute e più applicate. È intervenuta anche la dottoressa Teresita Nuzzo, MMG che collabora con L’Acero di Daphne. Il dibattito successivo alla relazione è stato ampio e partecipato.

Fondamenti etici della Dignità nella cura e delle Cure Palliative

Il 5 e 6 Aprile 2024 nella Sala Convegni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Fermo (Marche) si è svolto un Convegno sul tema “Disabilità neurologica gravissima e i doveri dei professionisti sanitari” aperto a medici, infermieri, psicologi, giuristi e bioeticisti. In questo ambito Giuseppe Moretto ha svolto la relazione “Fondamenti etici della Dignità nella cura e delle Cure Palliative in Neurologia”, illustrando il contributo de L’Acero di Daphne nel promuovere in Italia la conoscenza e la diffusione della Terapia della Dignità. La relazione ha suscitato interesse e discussione.

L’Acero di Daphne a Malaga con ELSER

Da alcuni anni la fondazione ELSER di Barcellona sostiene finanziariamente 12 progetti in ambito sociale, sanitario, culturale e ambientale in tutto il mondo. Dal 2020 L’Acero di Daphne è tra i beneficiari di ELSER. Il 24 e 25 febbraio 2024 si è svolto il 6° incontro di ELSER con le Associazioni internazionali presso la sede della Fondazione CUDECA a Benalmádena, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati da ELSER. Per L’Acero di Daphne hanno partecipato all’incontro Giuseppe e Patrizia, che hanno presentato le varie attività e iniziative promosse dall’Associazione nel campo delle Cure Palliative, incontrando l’interesse e l’apprezzamento dei numerosi presenti. Nel corso delle due giornate è stato possibile avere utili scambi conoscitivi e ipotizzare potenziali collaborazioni, in particolare con due realtà affini alla nostra, la fondazione PALIACLINIC di Barcellona che si occupa di Cure Palliative pediatriche e la Fondazione CUDECA. Altri interventi particolarmente interessanti sono stati:

  • AINHOA VIDEGAIN, psicologa, che ha parlato della importanza del benessere dei curanti di Cure Palliative
  • FIDEL DELGADO, psicologo, che parlando dell’importanza del vivere il presente si definisce transitologo
  • ORIOL DALMAU, biologo e paesaggista esperto in biodiversità funzionale
  • ATEN PIPA, che lavora da molti anni come clown in reparto pediatrico

La Fondazione CUDECA eroga ogni anno Cure Palliative a oltre 1.000 adulti, sia a domicilio che presso un proprio hospice. Nel suo Centro Studi e Ricerche, aperto anche a studenti stranieri, organizza numerosi Master e Corsi di formazione in Cure Palliative e Stage di tirocinio pratico. Fondata nel 1992 dalla dottoressa JOHAN HUNT, è ora diretta dalla geriatra MARISA MARTÍN, che si è dichiarata interessata a valutare una collaborazione con L’ACERO DI DAPHNE nell’ambito della Formazione. CUDECA può contare su qualificati professionisti sanitari e su oltre 1.000 volontari coinvolti in una proficua attività di fundraising, svolte tramite:

  • Eventi culturali e informativi (anche attraverso TV)
  • Gestione di negozi di vendita dell’usato (vestiario, libri, ecc.)
  • Lasciti testamentari
  • Donazioni bancarie

Nel 2022 CUDECA ha realizzato € 5.600.000 di introiti, a fronte di uscite per € 5.200.000. Parlando di questi notevoli risultati, la direttrice Martin ha confermato che sono stati ottenuti con pazienza e impegno, oltre il poter contare sulla presenza di una nutrita comunità di inglesi, tradizionalmente molto sensibili alle donazioni per scopi socio-sanitari.

Desafinado

Locandina evento Desafinado Jazz Music Concert

“Desafinado”, anche se in portoghese significa “stonato”, è il nome di un gruppo di musicisti tutt’altro che stonati, uniti dall’amore per la musica raffinata nata aldilà dell’oceano. Musica che ricorda le eleganti orchestre americane degli anni ’40 negli Stati Uniti, con il loro swing accattivante che invitava a ballare nelle grandi sale dove gli animi venivano conquistati dalla voce delle cantanti soliste come Billy Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan con i famosi standard come Fly Me To The Moon, Take The “A” Train, All Of Me, Lover Man. Musica che ricorda le canzoni cantate allegramente sulle spiagge di Rio de Janeiro a ritmo di bossa nova, grazie a compositori come Antônio Carlos Jobim, Baden Powell, Vinícius de Moraes, che ci hanno incantato con brani come Garrota De Ipanema, O Barquinho, Insensatez, Chega De Saudade, che ancora tutt’oggi riescono a far sognare migliaia di persone in tutto il mondo. Manuela, la voce solista del gruppo, è dotata di un talento versatile, che le permette di interpretare sia le sofisticate canzoni dei fumosi locali di New York, sia le spensierate arie brasiliane, geniale miscela di allegria e dolce malinconia.

Patrocinio a SMOGMAGICA

Venerdì 27 ottobre alle 21:00, presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, si terrà un importante evento benefico a favore della rete veneta delle cure palliative pediatriche (Reparto UOC PEDIATRIA C – AOUI VR; Hospice Pediatrico della Regione Veneto – AOU PD; Servizi pediatrici ULSS 9 Verona). L’evento sarà presentato ufficialmente il 17 ottobre alle 13:30 presso Palazzo Ferro Fini, San Marco 2322 – 30124 Venezia, sede della Regione del Veneto.

L’iniziativa, ideata da Federico Martinelli, Presidente dell’Associazione Culturale Quinta Parete di Verona, vedrà coinvolto il gruppo musicale “SmogMagica”, formazione di sei elementi impegnata in un energico e intenso omaggio a “Le Orme” e alla “PFM” con particolare attenzione al periodo 1971/1981, ovvero quello di massima esplosione del percorso rock progressive che ha caratterizzato le due band fino a renderle note anche oltreoceano.

L’evento, con ingresso a offerta responsabile, prevede la destinazione del 100% delle offerte agli enti beneficiari, allo scopo di concorrere in maniera totale e limpida alla causa. Le offerte si potranno lasciare la sera stessa, presso le urne presenti in sede, o tramite bonifico bancario all’Associazione Culturale Quinta Parete, entro il 5 novembre 2023, con causale “cure palliative pediatriche” all’IBAN IT17D0503411750000000006760. L’erogazione delle offerte sarà resa nota tramite comunicato stampa e relativa conferenza ufficiale.

Inizialmente pensato per il finanziamento del “PIN project: pediatric interdisciplinary network”, progetto della UOC Pediatria C AOUI Verona, ideato dalla dott.ssa Erika Rigotti per la “formazione ultra specialistica e per l’aggiornamento continuo per la miglior assistenza e presa a carico delle patologie complesse pediatriche”, l’evento si è poi esteso all’AOU PD dove è presente l’Hospice pediatrico, centro di riferimento regionale per le cure palliative e per la terapia del dolore e all’ULSS 9, che collabora con i servizi pediatrici alla rete veneta. Referenti ospedalieri per l’Azienda veronese sono il Prof. Giorgio Piacentini, che guida il reparto di Pediatria C di Borgo Trento e la dott.ssa Erika Rigotti, Specialista in Pediatria del medesimo ospedale e, per l’AOU di Padova, la dott.ssa Franca Benini, Responsabile del Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche.

L’intento della serata voluta da Federico Martinelli è duplice: «raccogliere fondi con una destinazione chiara, senza distogliere alcuna somma alla causa benefica e far conoscere il lavoro di straordinari specialisti che dedicano la loro attività medica a un aspetto così particolare e delicato delle discipline pediatriche.»

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le cure palliative pediatriche come “l’attiva presa in carico globale del corpo, della mente e dello spirito del bambino che comprende il supporto attivo alla famiglia”. L’obiettivo non è né di prolungare, né di abbreviare la durata della vita, quanto piuttosto di garantire la migliore qualità di vita possibile ai bambini affetti da patologie inguaribili e alle loro famiglie, alleviando la sofferenza fisica, psicologica, emotiva e spirituale, dal momento della diagnosi e per tutto il corso della malattia, fino alla fase del decesso e dell’elaborazione del lutto.

L’evento è reso possibile grazie agli sponsor Amia, Atv, Consorzio Zai e Comune di Verona con il sostegno di Fope, Scripta Editore, Studio Fotografico Ennevi, BSA Eventi – vedere, parlare, ascoltare, Ristorante “Dai Gemei”, Ristorante Maffei, Ferrarin Pianoforti, Verona Fiere.

Nutrita anche la partecipazione degli Enti patrocinanti: oltre al Comune di Verona hanno dato il loro plauso Regione Veneto, Provincia di Verona, Prefettura di Verona, Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Verona, Ordine degli Infermieri di Verona, Ordine degli Psicologi del Veneto, Ordine dei Fisioterapisti di Belluno, Treviso, Vicenza e Verona,  Federazione nazionale degli Ordini tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze Chirurgiche Odontostomatologiche Materno Infantili, unitamente all’AOUI Verona, all’AOU Padova e all’ULSS 9 di Verona a cui si aggiungono La miglior vita possibile, realtà padovana che già si occupa di raccolta fondi per analoghe finalità e a sostegno dell’Hospice Pediatrico di Padova, L’Acero di Daphne, associazione attiva nel veronese nell’ambito delle cure palliative in età adulta.

Infine conferiscono prestigio e sono motivo di orgoglio i patrocini di Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio ETS e Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia ETS, punti di riferimento per il sostegno all’infanzia.

Spettacolo teatrale a Verona “Il ritratto della salute”

Spettacolo teatrale a Verona “Il ritratto della salute”

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Salva la data: 22 ottobre
Spettacolo con Chiara Stoppa

“Vorrei prendervi per mano. Raccontarmi e raccontarvi.
Vorrei farvi ridere. Anche nel pianto.
Perché mi dissero che quando mi fossi ritrovata a ridere della malattia, allora, solo allora sarei stata sulla strada giusta per la guarigione”.

Con le sue parole ci piace anticiparvi la presenza, con noi e per noi, di Chiara Stoppa con il suo spettacolo IL RITRATTO DELLA SALUTE. Parole che sgorgano dalla sua esperienza di malata di cancro: dalla comunicazione della diagnosi fino alla maturazione di una sua visione di approccio alla malattia e alla vita. Lo spettacolo si terrà al teatro Santissima Trinità, Via Santissima Trinità n. 4, Verona.

Maggiori informazioni seguiranno con la prossima newsletter ma i biglietti si possono acquistare fin da ora: i posti sono limitati!

A questo punto, saper trovare ognuno dentro di sé il piccolo o grande talento avuto in dono, e decidere di usarlo al meglio, è percorso diretto. Ricompensa del volontario, il bene che dona, l’impegno gratuito che lo migliora.

Gruppo di parola per l’elaborazione del lutto

Gruppo di parola per l’elaborazione del lutto

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La perdita di una persona cara suscita un dolore profondo da cui scaturiscono emozioni e sentimenti spesso difficili da contenere. All’iniziale sentimento di incredulità e disorientamento si aggiungono lo sconforto e l’incertezza riguardo il proprio futuro.

La condivisione in gruppo è un’esperienza emotivamente intensa che cura e sostiene, offrendo uno spazio ed un tempo dove elaborare il dolore nel rispetto del percorso personale.

Il percorso di condivisione in gruppo permette di esprimere, in una dimensione protetta, le proprie emozioni: favorisce il valore dei ricordi, aiuta a colmare il vuoto dell’assenza, attiva risorse per affrontare i momenti di solitudine e di sofferenza.

A tale scopo si propone un percorso di dieci incontri in uno dei quali si potrà fare esperienza dei propri stati d’animo ed emozioni, sia con l’ascolto della musica sia con l’uso di strumenti musicali.

 

Gli incontri si terranno dalle 17:30 alle 19:00 nelle seguenti date:

  • 2023: 13 settembre, 11 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre
  • 2024: 17 gennaio, 14 febbraio, 13 marzo, 17 aprile, 15 maggio, 05 giugno

 

Sede degli incontri:

  • Istituto Suore Missionarie della Nigrizia – Via Cesiolo, 46 – Verona

 

Il gruppo sarà condotto dalle professioniste specialiste:

  • Dott.ssa Patrizia Giachi, psicoterapeuta (tel. 347-4099392)
  • Dott.ssa Elisabetta Romagnolo, psicoterapeuta (tel. 349-5090880)
  • Dott.ssa Lorenza Pollini, musicoterapeuta (tel. 348-4100210)

alle quali si può telefonare per ricevere informazioni e per iscriversi al ciclo di incontri.

 

Attività promossa e sostenuta dall’Associazione “L’ACERO DI DAPHNE” ODV