Il Giro del Mondo in 80 minuti

Un vivace musical sull’importanza dei sogni, che ha come filo conduttore i film di animazione della Disney, è il nuovo spettacolo messo in scena della compagnia “Buona la Prima”, cui è stato invitato LAcero di Daphne per presentare la sua mission. In un bel teatro sold out, il pubblico ha ascoltato con interesse lintervento di presentazione, ha gradito il materiale divulgativo messo a disposizione e ha dimostrato molta sensibilità con generose donazioni. Gli organizzatori dellevento hanno destinato una consistente quota del ricavato dello spettacolo alla nostra Associazione. Ancora una volta un bel connubio di cultura, conoscenza e attenzione verso i bisogni delle persone fragili: il distintivo de LAcero di Daphne.

L’Acero di Daphne a Malaga con ELSER

Da alcuni anni la fondazione ELSER di Barcellona sostiene finanziariamente 12 progetti in ambito sociale, sanitario, culturale e ambientale in tutto il mondo. Dal 2020 L’Acero di Daphne è tra i beneficiari di ELSER. Il 24 e 25 febbraio 2024 si è svolto il 6° incontro di ELSER con le Associazioni internazionali presso la sede della Fondazione CUDECA a Benalmádena, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati da ELSER. Per L’Acero di Daphne hanno partecipato all’incontro Giuseppe e Patrizia, che hanno presentato le varie attività e iniziative promosse dall’Associazione nel campo delle Cure Palliative, incontrando l’interesse e l’apprezzamento dei numerosi presenti. Nel corso delle due giornate è stato possibile avere utili scambi conoscitivi e ipotizzare potenziali collaborazioni, in particolare con due realtà affini alla nostra, la fondazione PALIACLINIC di Barcellona che si occupa di Cure Palliative pediatriche e la Fondazione CUDECA. Altri interventi particolarmente interessanti sono stati:

  • AINHOA VIDEGAIN, psicologa, che ha parlato della importanza del benessere dei curanti di Cure Palliative
  • FIDEL DELGADO, psicologo, che parlando dell’importanza del vivere il presente si definisce transitologo
  • ORIOL DALMAU, biologo e paesaggista esperto in biodiversità funzionale
  • ATEN PIPA, che lavora da molti anni come clown in reparto pediatrico

La Fondazione CUDECA eroga ogni anno Cure Palliative a oltre 1.000 adulti, sia a domicilio che presso un proprio hospice. Nel suo Centro Studi e Ricerche, aperto anche a studenti stranieri, organizza numerosi Master e Corsi di formazione in Cure Palliative e Stage di tirocinio pratico. Fondata nel 1992 dalla dottoressa JOHAN HUNT, è ora diretta dalla geriatra MARISA MARTÍN, che si è dichiarata interessata a valutare una collaborazione con L’ACERO DI DAPHNE nell’ambito della Formazione. CUDECA può contare su qualificati professionisti sanitari e su oltre 1.000 volontari coinvolti in una proficua attività di fundraising, svolte tramite:

  • Eventi culturali e informativi (anche attraverso TV)
  • Gestione di negozi di vendita dell’usato (vestiario, libri, ecc.)
  • Lasciti testamentari
  • Donazioni bancarie

Nel 2022 CUDECA ha realizzato € 5.600.000 di introiti, a fronte di uscite per € 5.200.000. Parlando di questi notevoli risultati, la direttrice Martin ha confermato che sono stati ottenuti con pazienza e impegno, oltre il poter contare sulla presenza di una nutrita comunità di inglesi, tradizionalmente molto sensibili alle donazioni per scopi socio-sanitari.

Desafinado

Locandina evento Desafinado Jazz Music Concert

“Desafinado”, anche se in portoghese significa “stonato”, è il nome di un gruppo di musicisti tutt’altro che stonati, uniti dall’amore per la musica raffinata nata aldilà dell’oceano. Musica che ricorda le eleganti orchestre americane degli anni ’40 negli Stati Uniti, con il loro swing accattivante che invitava a ballare nelle grandi sale dove gli animi venivano conquistati dalla voce delle cantanti soliste come Billy Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan con i famosi standard come Fly Me To The Moon, Take The “A” Train, All Of Me, Lover Man. Musica che ricorda le canzoni cantate allegramente sulle spiagge di Rio de Janeiro a ritmo di bossa nova, grazie a compositori come Antônio Carlos Jobim, Baden Powell, Vinícius de Moraes, che ci hanno incantato con brani come Garrota De Ipanema, O Barquinho, Insensatez, Chega De Saudade, che ancora tutt’oggi riescono a far sognare migliaia di persone in tutto il mondo. Manuela, la voce solista del gruppo, è dotata di un talento versatile, che le permette di interpretare sia le sofisticate canzoni dei fumosi locali di New York, sia le spensierate arie brasiliane, geniale miscela di allegria e dolce malinconia.

Patrocinio a SMOGMAGICA

Venerdì 27 ottobre alle 21:00, presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, si terrà un importante evento benefico a favore della rete veneta delle cure palliative pediatriche (Reparto UOC PEDIATRIA C – AOUI VR; Hospice Pediatrico della Regione Veneto – AOU PD; Servizi pediatrici ULSS 9 Verona). L’evento sarà presentato ufficialmente il 17 ottobre alle 13:30 presso Palazzo Ferro Fini, San Marco 2322 – 30124 Venezia, sede della Regione del Veneto.

L’iniziativa, ideata da Federico Martinelli, Presidente dell’Associazione Culturale Quinta Parete di Verona, vedrà coinvolto il gruppo musicale “SmogMagica”, formazione di sei elementi impegnata in un energico e intenso omaggio a “Le Orme” e alla “PFM” con particolare attenzione al periodo 1971/1981, ovvero quello di massima esplosione del percorso rock progressive che ha caratterizzato le due band fino a renderle note anche oltreoceano.

L’evento, con ingresso a offerta responsabile, prevede la destinazione del 100% delle offerte agli enti beneficiari, allo scopo di concorrere in maniera totale e limpida alla causa. Le offerte si potranno lasciare la sera stessa, presso le urne presenti in sede, o tramite bonifico bancario all’Associazione Culturale Quinta Parete, entro il 5 novembre 2023, con causale “cure palliative pediatriche” all’IBAN IT17D0503411750000000006760. L’erogazione delle offerte sarà resa nota tramite comunicato stampa e relativa conferenza ufficiale.

Inizialmente pensato per il finanziamento del “PIN project: pediatric interdisciplinary network”, progetto della UOC Pediatria C AOUI Verona, ideato dalla dott.ssa Erika Rigotti per la “formazione ultra specialistica e per l’aggiornamento continuo per la miglior assistenza e presa a carico delle patologie complesse pediatriche”, l’evento si è poi esteso all’AOU PD dove è presente l’Hospice pediatrico, centro di riferimento regionale per le cure palliative e per la terapia del dolore e all’ULSS 9, che collabora con i servizi pediatrici alla rete veneta. Referenti ospedalieri per l’Azienda veronese sono il Prof. Giorgio Piacentini, che guida il reparto di Pediatria C di Borgo Trento e la dott.ssa Erika Rigotti, Specialista in Pediatria del medesimo ospedale e, per l’AOU di Padova, la dott.ssa Franca Benini, Responsabile del Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche.

L’intento della serata voluta da Federico Martinelli è duplice: «raccogliere fondi con una destinazione chiara, senza distogliere alcuna somma alla causa benefica e far conoscere il lavoro di straordinari specialisti che dedicano la loro attività medica a un aspetto così particolare e delicato delle discipline pediatriche.»

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le cure palliative pediatriche come “l’attiva presa in carico globale del corpo, della mente e dello spirito del bambino che comprende il supporto attivo alla famiglia”. L’obiettivo non è né di prolungare, né di abbreviare la durata della vita, quanto piuttosto di garantire la migliore qualità di vita possibile ai bambini affetti da patologie inguaribili e alle loro famiglie, alleviando la sofferenza fisica, psicologica, emotiva e spirituale, dal momento della diagnosi e per tutto il corso della malattia, fino alla fase del decesso e dell’elaborazione del lutto.

L’evento è reso possibile grazie agli sponsor Amia, Atv, Consorzio Zai e Comune di Verona con il sostegno di Fope, Scripta Editore, Studio Fotografico Ennevi, BSA Eventi – vedere, parlare, ascoltare, Ristorante “Dai Gemei”, Ristorante Maffei, Ferrarin Pianoforti, Verona Fiere.

Nutrita anche la partecipazione degli Enti patrocinanti: oltre al Comune di Verona hanno dato il loro plauso Regione Veneto, Provincia di Verona, Prefettura di Verona, Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Verona, Ordine degli Infermieri di Verona, Ordine degli Psicologi del Veneto, Ordine dei Fisioterapisti di Belluno, Treviso, Vicenza e Verona,  Federazione nazionale degli Ordini tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze Chirurgiche Odontostomatologiche Materno Infantili, unitamente all’AOUI Verona, all’AOU Padova e all’ULSS 9 di Verona a cui si aggiungono La miglior vita possibile, realtà padovana che già si occupa di raccolta fondi per analoghe finalità e a sostegno dell’Hospice Pediatrico di Padova, L’Acero di Daphne, associazione attiva nel veronese nell’ambito delle cure palliative in età adulta.

Infine conferiscono prestigio e sono motivo di orgoglio i patrocini di Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio ETS e Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia ETS, punti di riferimento per il sostegno all’infanzia.