Assemblea soci CSV 2024

Sabato 1° giugno 2024 gli enti associati alla Federazione del Volontariato di Verona ODV-CSV di Verona ODV si sono incontrati nell’Aula magna della Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda in occasione dell’Assemblea annuale dei soci. L’evento, condotto da Cinzia Brentari, coordinatrice del CSV Verona, ha avuto come relatori:

  • CHIARA TOMMASINI, Presidente CSVnet italiano
  • MARGHERITA FORESTAN, Vicepresidente Fondazione Cariverona
  • GIANPAOLO TREVISI, Direttore della Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda
  • ROBERTO VERONESE, Presidente CSV
  • MARIA CHIARA TEZZA, Vicepresidente CSV
  • ENRICO OLIOSO, Tesoriere CSV
  • LUISA CENI, Presidente dell’Organo di Controllo
  • GIOVANNA FLORIO, Revisore legale

L’assemblea si è aperta con un’introduzione ai temi della leadership e protagonismo femminile nel Terzo settore. A seguire, è stato presentato e approvato il Bilancio Sociale 2023, come pure il Bilancio Economico 2023. Infine sono state illustrate le linee guida dei futuri progetti della Federazione. L’Acero di Daphne, rappresentato da Domenico Alfonsi, ha partecipato con interesse all’evento, sfruttando tra l’altro l’opportunità di dialogare con i rappresentanti delle altre Associazioni di volontariato del territoro veronese riguardo vari temi di interesse comune.

Il Giro del Mondo in 80 minuti

Un vivace musical sull’importanza dei sogni, che ha come filo conduttore i film di animazione della Disney, è il nuovo spettacolo messo in scena della compagnia “Buona la Prima”, cui è stato invitato LAcero di Daphne per presentare la sua mission. In un bel teatro sold out, il pubblico ha ascoltato con interesse lintervento di presentazione, ha gradito il materiale divulgativo messo a disposizione e ha dimostrato molta sensibilità con generose donazioni. Gli organizzatori dellevento hanno destinato una consistente quota del ricavato dello spettacolo alla nostra Associazione. Ancora una volta un bel connubio di cultura, conoscenza e attenzione verso i bisogni delle persone fragili: il distintivo de LAcero di Daphne.

Desafinado

Locandina evento Desafinado Jazz Music Concert

“Desafinado”, anche se in portoghese significa “stonato”, è il nome di un gruppo di musicisti tutt’altro che stonati, uniti dall’amore per la musica raffinata nata aldilà dell’oceano. Musica che ricorda le eleganti orchestre americane degli anni ’40 negli Stati Uniti, con il loro swing accattivante che invitava a ballare nelle grandi sale dove gli animi venivano conquistati dalla voce delle cantanti soliste come Billy Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan con i famosi standard come Fly Me To The Moon, Take The “A” Train, All Of Me, Lover Man. Musica che ricorda le canzoni cantate allegramente sulle spiagge di Rio de Janeiro a ritmo di bossa nova, grazie a compositori come Antônio Carlos Jobim, Baden Powell, Vinícius de Moraes, che ci hanno incantato con brani come Garrota De Ipanema, O Barquinho, Insensatez, Chega De Saudade, che ancora tutt’oggi riescono a far sognare migliaia di persone in tutto il mondo. Manuela, la voce solista del gruppo, è dotata di un talento versatile, che le permette di interpretare sia le sofisticate canzoni dei fumosi locali di New York, sia le spensierate arie brasiliane, geniale miscela di allegria e dolce malinconia.

Patrocinio a SMOGMAGICA

Venerdì 27 ottobre alle 21:00, presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, si terrà un importante evento benefico a favore della rete veneta delle cure palliative pediatriche (Reparto UOC PEDIATRIA C – AOUI VR; Hospice Pediatrico della Regione Veneto – AOU PD; Servizi pediatrici ULSS 9 Verona). L’evento sarà presentato ufficialmente il 17 ottobre alle 13:30 presso Palazzo Ferro Fini, San Marco 2322 – 30124 Venezia, sede della Regione del Veneto.

L’iniziativa, ideata da Federico Martinelli, Presidente dell’Associazione Culturale Quinta Parete di Verona, vedrà coinvolto il gruppo musicale “SmogMagica”, formazione di sei elementi impegnata in un energico e intenso omaggio a “Le Orme” e alla “PFM” con particolare attenzione al periodo 1971/1981, ovvero quello di massima esplosione del percorso rock progressive che ha caratterizzato le due band fino a renderle note anche oltreoceano.

L’evento, con ingresso a offerta responsabile, prevede la destinazione del 100% delle offerte agli enti beneficiari, allo scopo di concorrere in maniera totale e limpida alla causa. Le offerte si potranno lasciare la sera stessa, presso le urne presenti in sede, o tramite bonifico bancario all’Associazione Culturale Quinta Parete, entro il 5 novembre 2023, con causale “cure palliative pediatriche” all’IBAN IT17D0503411750000000006760. L’erogazione delle offerte sarà resa nota tramite comunicato stampa e relativa conferenza ufficiale.

Inizialmente pensato per il finanziamento del “PIN project: pediatric interdisciplinary network”, progetto della UOC Pediatria C AOUI Verona, ideato dalla dott.ssa Erika Rigotti per la “formazione ultra specialistica e per l’aggiornamento continuo per la miglior assistenza e presa a carico delle patologie complesse pediatriche”, l’evento si è poi esteso all’AOU PD dove è presente l’Hospice pediatrico, centro di riferimento regionale per le cure palliative e per la terapia del dolore e all’ULSS 9, che collabora con i servizi pediatrici alla rete veneta. Referenti ospedalieri per l’Azienda veronese sono il Prof. Giorgio Piacentini, che guida il reparto di Pediatria C di Borgo Trento e la dott.ssa Erika Rigotti, Specialista in Pediatria del medesimo ospedale e, per l’AOU di Padova, la dott.ssa Franca Benini, Responsabile del Centro Regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche.

L’intento della serata voluta da Federico Martinelli è duplice: «raccogliere fondi con una destinazione chiara, senza distogliere alcuna somma alla causa benefica e far conoscere il lavoro di straordinari specialisti che dedicano la loro attività medica a un aspetto così particolare e delicato delle discipline pediatriche.»

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le cure palliative pediatriche come “l’attiva presa in carico globale del corpo, della mente e dello spirito del bambino che comprende il supporto attivo alla famiglia”. L’obiettivo non è né di prolungare, né di abbreviare la durata della vita, quanto piuttosto di garantire la migliore qualità di vita possibile ai bambini affetti da patologie inguaribili e alle loro famiglie, alleviando la sofferenza fisica, psicologica, emotiva e spirituale, dal momento della diagnosi e per tutto il corso della malattia, fino alla fase del decesso e dell’elaborazione del lutto.

L’evento è reso possibile grazie agli sponsor Amia, Atv, Consorzio Zai e Comune di Verona con il sostegno di Fope, Scripta Editore, Studio Fotografico Ennevi, BSA Eventi – vedere, parlare, ascoltare, Ristorante “Dai Gemei”, Ristorante Maffei, Ferrarin Pianoforti, Verona Fiere.

Nutrita anche la partecipazione degli Enti patrocinanti: oltre al Comune di Verona hanno dato il loro plauso Regione Veneto, Provincia di Verona, Prefettura di Verona, Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Verona, Ordine degli Infermieri di Verona, Ordine degli Psicologi del Veneto, Ordine dei Fisioterapisti di Belluno, Treviso, Vicenza e Verona,  Federazione nazionale degli Ordini tecnici sanitari radiologia medica e professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze Chirurgiche Odontostomatologiche Materno Infantili, unitamente all’AOUI Verona, all’AOU Padova e all’ULSS 9 di Verona a cui si aggiungono La miglior vita possibile, realtà padovana che già si occupa di raccolta fondi per analoghe finalità e a sostegno dell’Hospice Pediatrico di Padova, L’Acero di Daphne, associazione attiva nel veronese nell’ambito delle cure palliative in età adulta.

Infine conferiscono prestigio e sono motivo di orgoglio i patrocini di Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio ETS e Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia ETS, punti di riferimento per il sostegno all’infanzia.